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Perché studiare con noi

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Video di presentazione del Corso di Studi

Il corso di laurea magistrale si propone di fornire al laureato conoscenze avanzate nel settore delle scienze degli alimenti, di formare capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore alimentare, di fornire conoscenze atte a garantire, anche con l'impiego di metodologie innovative, la sicurezza e la qualità degli alimenti.

L'attività professionale del Tecnologo alimentare si svolge prevalentemente nelle Industrie Alimentari e in tutte le aziende collegate alla produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione dei prodotti alimentari, nelle aziende della Grande Distribuzione Organizzata, negli Enti pubblici e privati che conducono attività di pianificazione, analisi, controllo, certificazione, nonché in quelli che svolgono indagini scientifiche per la tutela e la valorizzazione delle produzioni alimentari, negli enti di formazione, negli Uffici Studi e nella libera professione.

Il corso di laurea non prevede un'articolazione in curricula od orientamenti ma un adeguato spazio è riservato alla scelta da parte degli studenti, sotto la guida dei docenti del corso di studio, di percorsi formativi che consentano un approfondimento di particolari ambiti produttivi o l'ottenimento di uno specifico profilo occupazionale.

PER CHI VUOLE STUDIARE CON NOI

Conoscere il corso di studi in Scienze e tecnologie alimentari

Consulta la sezione Requisiti di ammissione

 

Il corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari si propone di fornire allo studente conoscenze avanzate nel settore delle scienze degli alimenti, di formare capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore alimentare, di fornire conoscenze atte a garantire, anche con l'impiego di metodologie innovative, la sicurezza e la qualità degli alimenti.
Il corso di laurea magistrale è stato pertanto organizzato in 96 CFU a contenuto formativo seguiti da 24 CFU a carattere professionalizzante.
In maggior dettaglio gli obiettivi dei 96 CFU formativi sono quelli di: acquisisce nozioni relative alla gestione, alla sostenibilità e alla qualità delle quattro filiere (cerealicola, frutticola, orticola e animale) che maggiormente caratterizzano il territorio Piemontese; far acquisire nozioni relative alla trasformazione delle materie prime derivanti dalle produzioni cerealicole, frutticole, orticole, animali, delle colture erbacee da olio nonché di materie prime quali il cacao e il caffè per le quali in Piemonte sono presenti rinomate industrie di trasformazione; acquisire nozioni relative alla difesa delle derrate alimentari; acquisire nozioni avanzate relative alle tecniche innovatine in campo microbiologico e nell'analisi degli alimenti (sia attraverso lezioni frontali che attività di laboratorio) che permettano di gestire correttamente i processi produttivi al fine di ottenere prodotti finiti di qualità; acquisire nozioni relative alla gestione della logistica delle filiere agroalimentari e relative ai sistemi informativi che un'industria alimentare può mettere in atto per controllare i processi produttivi e la gestione dei prodotti che ne derivano; acquisire nozioni relative alla gestione della qualità da parte delle industrie alimentari per rispondere alla aspettative della grande distribuzione; acquisire nozioni di carattere economico e politico che regolano il commercio dei prodotti alimentari a livello nazionale/europeo.
Dopo i 96 CFU formativi lo studente segue un corso di 14 CFU a carattere professionalizzante in cui, lavorando a gruppi e in stretta collaborazione con i docenti, imparerà a gestire la creazione e lo sviluppo di prodotti innovativi. In modo particolare gli studenti metteranno in pratica tutte le nozioni acquisite sia nella laurea di primo livello che nel primo anno della magistrale.
Infine lo studente attraverso i 10 CFU a carattere professionalizzante destinati al tirocinio e alla prova finale lavorerà in modo individuale, sotto la supervisione di un docente tutore, a un progetto di ricerca che terminerà con la stesura della tesi di laurea.

Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso le seguenti aree di apprendimento entro cui si inseriscono e si organizzano i diversi insegnamenti:
- Gestione, sostenibilità e qualità delle filiere agroalimentari
- Tecnologie della trasformazione e della distribuzione
- Economia e politica
- Tecnico-professionale

 

Sono previsti sbocchi occupazionali nelle Industrie Alimentari e in tutte le aziende collegate alla produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione dei prodotti alimentari, nelle aziende della Grande Distribuzione Organizzata, negli Enti pubblici e privati che conducono attività di pianificazione, analisi, controllo, certificazione, nonché in quelli che svolgono indagini scientifiche per la tutela e la valorizzazione delle produzioni alimentari, negli enti di formazione, negli Uffici Studi e nella libera professione. La formazione dal laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari lo rende idoneo ad accedere agli esami di abilitazione per esercizio della professione di Tecnologo alimentare.
Secondo il D.Lgs. n. 59/2017, in attuazione della legge 107/2015, dopo il conseguimento della laurea si potrà accedere ai concorsi per l'insegnamento nella scuola secondaria di I e II livello previo il conseguimento di 24 CFU in settori formativi antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

 

Consulta la sezione Orientamento sul sito SAMEV

 

 

Docenti, insegnamenti e struttura del corso di studi

La durata normale del corso è di due anni. Per il conseguimento del titolo lo studente dovrà acquisire almeno 120 Crediti Formativi Universitari (CFU). Ogni CFU presuppone un impegno da parte dello studente di 25 ore. Di queste una parte può essere costituita da ore di attività frontale (non più di 10 per CFU di cui non più di 2 ore e mezza per esercitazioni) e una parte da studio individuale (almeno 15 ore per CFU).

La quantità media di impegno complessivo di apprendimento, svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari, è convenzionalmente fissata in 60 crediti. È altresì possibile l'iscrizione a tempo parziale, secondo le regole fissate dall'Ateneo.

Il Corso si articola in due anni organizzati su due semestri. Nel secondo anno è prevista un'attività di tirocinio e la prova finale alla quale lo studente accede, previa redazione di una Tesi di Laurea, una volta superati tutti gli esami ed accertamenti.

È prevista la possibilità di frequentare attività formative presso altre Università straniere anche nel quadro di accordi internazionali.

 

Consulta la sezione Guida dello Studente 

 

Consulta la sezione Insegnamenti

 

 

Non sono previste propedeuticità per tutti i corsi di insegnamento, tuttavia ciascun docente riporta nella scheda del corso i requisiti di conoscenza richiesti per poter seguire con profitto il suo insegnamento.

 

La frequenza ai corsi non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata.

 

Consulta la sezione Guida dello Studente

 

 

 

Come fare per

Immatricolarsi e iscriversi

Fare una domanda di passaggio o trasferimento

 

Approfondimenti:

Presentazione del Corso di Studi nella sezione Orientamento - DISAFA sul sito della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria.

 

 

Ultimo aggiornamento: 22/11/2019 16:35
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